Gruppo giovani Caritas diocesana

responsabile: Bonanni Ilaria
coordinatrice: Mazzonacanti Valeria

Progetto IO E L’ALTRO – ESSERE VOLONTARIO QUI ED ORA
Il progetto è rivolto ai giovani dai 18 ai 30 anni che vogliono intraprendere un’esperienza di volontariato sul
territorio della Diocesi di Terni, Narni, Amelia, tenendo anche presente il fatto che, nonostante il Rapporto su
povertà ed esclusione sociale in Italia – a cura di Caritas Italiana e Fondazione Zancan- metta in luce che
l’incidenza delle povertà nella nostra regione è inferiore rispetto alla media italiana, si registra un aumento
del livello di esclusione sociale ed un’ulteriore iniziativa sembra quindi essenziale.
Origine e motivazione del progetto
Criteri di valutazione adottati
I criteri di valutazione adottati che hanno portato la Caritas diocesana di Terni, Narni e Amelia a considerare
prioritario l’intervento rivolto ai giovani del territorio attraverso il progetto IO e L’ALTRO … sono:
• L’elevato numero di giovani in disagio sociale
• L’assenza di una % rilevante di giovani all’interno delle associazioni di volontariato impegnate nel sociale
Il progetto IO e L’ALTRO è inserito nel piano delle attività Caritas Diocesana in collaborazione con realtà associative del territorio in particolare con l’Unitalsi e la San Vincenzo de’Paoli.
Il progetto è un servizio al territorio in quanto risponde ad una duplice emergenza, quella del disagio giovanile e quella di dare continuità alle attività delle associazioni di volontariato del territorio locale.

La seconda fase del corso, strutturata in due incontri, prevede la conoscenza delle strutture associative e di
volontariato presenti sul territorio e l’orientamento al servizio. In particolare, un incontro sarà rivolto alla
conoscenza dei servizi della Caritas Diocesana Terni, Narni, Amelia. L’ultimo incontro, invece, sarà con i
volontari dell’Unita/si e delle altre associazioni coinvolte nel progetto.
AI termine del percorso teorico si darà l’avvio al “periodo di prova del laboratorio”, con un periodo di
tirocinio presso le strutture/associazioni che hanno aderito al progetto. Ai partecipanti verrà data la
possibilità di ruotare su più servizi (massimo 3) tra quelli da loro indicati nella scheda di preferenza. Il
“periodo di prova” avrà la durata massima di 1 mese con un impegno di almeno due volte la settimana (da
concordare con i referenti delle associazioni aderenti).
AI termine del servizio, si darà agli aderenti al progetto la possibilità di scegliere consapevolmente l’ambito in
cui voler prestare il periodo di laboratorio. L’intero periodo di lavoro sul campo può essere di 6 mesi, massimo 1 anno.