Morte di Suor Paola Frizzo

Sabato 7 novembre 2020 è morta suor Paola Frizzo delle suore diocesane “Maria Madre della Chiesa”, per oltre 20 anni missionaria a Ntambue nella Repubblica democratica del Congo.
La camera ardente è allestita nella chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo in Aguzzo, mentre i funerali si celebreranno lunedì 9 novembre alle ore 15.00 nel Santuario della Madonna del Ponte in Narni Scalo.
Suor Paola (al secolo Leonilda Frizzo) era nata a Recoaro Terme (Vicenza) il 1 gennaio 1925. Si è distinta, sin dalla più tenera età, per la dedizione al lavoro (lei ricorda che fin da tre anni aiutava la famiglia nel lavoro agricolo) e per la convinta adesione alla fede trasmessa dalla famiglia (tutte le mattine, facendo un lungo tragitto a piedi, andavano alla Messa alle 4 prima del lavoro).
Ha lavorato con dedizione come laica e come suora presso case di cura e ospedali, contraendo anche la tubercolosi nei sanatori dove operava e guarendo quasi miracolosamente (allora si sperimentavano le primissime cure farmacologiche efficaci di cui suor Paola ha beneficiato).
E’ stata accolta nella nostra Diocesi da mons. Franco Gualdrini fra le suore diocesane “Maria Madre della Chiesa”, si è spesa senza risparmio nella missione diocesana di Ntambue (Repubblica Democratica del Congo), dove molti sacerdoti, fra cui il compianto Edmund Kaminski, che le era particolarmente affezionato, hanno apprezzato il suo servizio. Rientrata in diocesi, ha operato in varie parrocchie, a Sangemini con don Maurizio Cuccato anche lui missionario a Ntambue, e infine nella parrocchia di San Pietro Apostolo di Aguzzo – Stroncone, dove ha presto conquistato l’affetto della gente, portando a tutti i malati e gli anziani la Comunione e organizzando momenti di preghiera nelle famiglie e vari aspetti della vita parrocchiale ordinaria e straordinaria di Aguzzo.
La stessa suor Paola ha pregato di poter rimanere ad Aguzzo fino alla fine dei suoi giorni, ben spesi per il Signore, ed essere seppellita nel cimitero della piccola frazione, in mezzo al popolo che ha amato e servito instancabilmente.