L’area verde tra l’istituto Casagrande-Cesi, viale Trento e l’Hospice di Terni è stata intitolata a don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione, nel centenario della nascita. Un breve video ha presentato la figura, il pensiero e l’opera di don Giussani, dal suo ingresso in seminario a undici anni, all’ordinazione sacerdotale il 26 maggio 1945. Insegnante di religione al Liceo classico Berchet di Milano con la sua presenza nella scuola dà un nuovo impeto a Gioventù Studentesca (il nome con cui Azione Cattolica era presente nelle scuole superiori) e le dà il connotato di un vero e proprio Movimento. È l’inizio della storia di Comunione e Liberazione, nome che verrà coniato nel 1969.
Dall’inizio degli anni Settanta si coinvolge direttamente con un gruppo di studenti dell’Università Cattolica. Sono anni di grande dinamicità e il Movimento di Comunione e Liberazione si diffonde in tutti gli ambiti: la scuola, l’università, le parrocchie, le fabbriche, i luoghi di lavoro, spesso sfidando ambienti culturalmente e politicamente ostili.
E’ nel 1975 che l’esperienza di Giussani arriva e si consolida anche a Terni, attraverso un gruppo di giovani delle scuole medie superiori.
Hanno portato il loro saluto il vescovo Francesco Antonio Soddu, il sindaco Leonardo Latini e il vice presidente del movimento di Comunione e Liberazione Cesare Pozzoli.
Nel corso dell’evento di intitolazione è stata presentata un’opera calcografica creata per l’occasione dal Professor Massimo Zavoli, raffigurante Don Giussani. L’acquaforte è stata realizzata su lastra di rame mm. 240×180 con timbro a secco MZ al centro di piè di pagina. La tiratura è in 15 esemplari stampati dall’autore.
Comunione e Liberazione – intitolazione di un’area verde di Terni a don Luigi Giussani












