Monastero Clarisse – catechesi e preghiera nella festa della vocazione di San Francesco

Venerdì 27 febbraio alle ore 19,00 presso il Monastero delle clarisse di Colleluna si terrà un incontro in occasione della festa della vocazione di san Francesco. Infatti una certa tradizione vuole che l’Assisiate abbia ascoltato il Vangelo in Porziuncola nella festa di san Mattia, che alcuni calendari medievali ponevano il 24 febbraio, nel quale giorno si legge appunto il Vangelo della “missione degli apostoli”.
“Nella chiesa della Vergine Madre di Dio dimorava, dunque, il suo servo Francesco e supplicava insistentemente con gemiti continui Colei che concepì il Verbo pieno di grazia e di verità, perché si degnasse di farsi sua avvocata; e per i meriti della Madre della misericordia egli stesso concepì e partorì lo spirito della verità evangelica. Mentre un giorno ascoltava devotamente la messa degli apostoli, sentì recitare il brano del Vangelo in cui Cristo, inviando i discepoli a predicare, consegna loro la forma di vita evangelica, dicendo: “Non tenete né oro, né argento, né denaro nelle vostre cinture, non abbiate bisaccia da viaggio, né due tuniche, né calzari, né bastone”. Questo udì, comprese e affidò alla memoria l’amico della povertà apostolica e subito, ricolmo di indicibile letizia, esclamò: «Questo è ciò che desidero; questo è ciò che bramo con tutto il cuore!». Si toglie i calzari dai piedi; lascia il bastone; maledice bisaccia e denaro e, contento di una sola tonachetta, butta via la cintura e la sostituisce con una corda e mette ogni sollecitudine del cuore per vedere come realizzare quanto ha sentito e come adattarsi in tutto alla regola e retta via degli apostoli”.
tratto da Bonaventura da Bagnoregio, Legenda Maior, 3,1: Fonti Francescane n. 1051