Basilica San Valentino – celebrazione dell’associazione nazionale Carabinieri e dell’associazione nazionale Polizia di Stato

Nella IV domenica di Quaresima, il 15 marzo, il vescovo Francesco Soddu ha presieduto la celebrazione nella chiesa San Valentino a Terni, in occasione della seconda festa della famiglia che riunisce le associazione nazionale Carabinieri, associazione nazionale Polizia di Stato. Alla celebrazione hanno partecipato la sezione ‘Giuseppe Ugolini’ dell’associazione Carabinieri di Terni, le associazioni di Terni, Perugia, Orvieto della Polizia di Stato, insieme al comandante provinciale dei Carabinieri Antonio De Rosa e del questore di Terni Michele Abenante. Hanno concelebrato il cappellano militare dell’Umbria don Arnaldo Ricciuti e don Marco Castellani. La celebrazione è stata animata dalla corale Ars Nova.
“Il Vangelo di questa domenica – ha detto il vescovo nell’omelia – insiste nel farci comprendere che esistono due tipi di cecità: la cecità fisica e, molto più grave, la cecità del cuore. Il cieco nato non riceve solo la vista: riceve uno sguardo nuovo. La conclusione è un vero testamento per tutti, ed è questa: la fede è un cammino dalla luce esterna alla luce interiore. Possiamo avere occhi sani e restare nelle tenebre; oppure essere stati ciechi e diventare testimoni della luce. Le vicende drammatiche dei nostri giorni sottolineano ulteriormente quanto detto ed anche di più. Si possono avere non solo occhi sani ma addirittura sistemi oculari che vanno oltre quanto fin’ora immaginato ed essere utilizzato a scopo distruttivo e così procurare tenebra e morte”.
Al termine della liturgia la consegna delle targhe ricordo da parte dei presidenti Chiodi per l’associazione Carabinieri e Lucchi per l’associazione Polizia di Stato al vescovo Soddu, al comandante dei carabinieri di Terni colonnello De Rosa, al questore Abenante, al parroco di San Valentino padre Josline, al cappellano Ricciuti e don Marco Castellani.