Percorsi Francescani in Umbria – dall’11 aprile al 23 maggio incontri a Terni, Narni, Piediluco, Amelia

Nell’ambito della grande mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, in corso presso la Galleria Nazionale dell’Umbria fino al 14 giugno, grazie al contributo
del Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016, della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni e di ARVEDI AST Terni, sarà possibile visitare e godere di alcuni dei luoghi più suggestivi legati al passaggio di San Francesco e a lui dedicati nel territorio del ternano e a Gubbio.
Con la cura di Tempus Vitae e la direzione artistica dello storico e critico d’arte Marco Grilli, i visitatori da Aprile a Giugno potranno partecipare ad un percorso integrato fatto di visite, laboratori per bambini e famiglie ed eventi nei luoghi dell’Umbria francescana dove spiritualità, natura e arte si fondono in un paesaggio ancora autentico.
Il giorno 11 Aprile si partirà con una particolare scoperta dalla città di Terni con la visita di tre luoghi simbolo del culto francescano: Santuario di San Francesco con la Cappella Paradisi e i suoi affreschi del giudizio universale, la Chiesa di San Cristoforo piccolo edificio romanico legato alla predicazione del Santo e la Chiesa di Sant’Antonio da Padova, santuario dei Protomartiri Francescani che custodisce le loro reliquie.
Il giorno 19 Aprile si potrà ammirare lo splendido scenario paesaggistico del territorio dell’Amerino. Un affascinante itinerario che porterà ad esplorare i luoghi più nascosti della
presenza francescana dove natura, silenzio e devozione si fondono. Da Amelia Chiesa delle Cinque Fonti, a Lugnano in Teverina con il suo Convento e Chiesa di San Francesco, ad Alviano con il
Castello e conclusione del percorso nell’inedito scenario della Grotta di Sant’Illuminata a Guardea.
Il pomeriggio del 9 Maggio sarà completamente dedicato al Convento dello Speco di San Francesco a Narni fondato nel 1213. La visita dal Convento con la passeggiata nel bosco vi poterà alla scoperta dell’eremo incastonato nella roccia, dove il Santo si ritirava in preghiera, e al castagno secolare.
Il 23 Maggio con un percorso organizzato si visiterà la città di Gubbio per rivivere l’episodio più celebre e simbolico della vita di San Francesco: l’incontro e il patto di pace con il lupo.
Nell’ultima tappa del viaggio nei luoghi di Francesco nella bassa Umbria, sarà possibile raggiungere il 13 Giugno due perle del nostro territorio il borgo medievale di Stroncone con il Convento di SanFrancesco fondato dallo stesso Santo nel 1213 e le placide rive del Lago di Piediluco con la visita alla Chiesa dedicata all’omonimo Santo.
Il grande amore incondizionato di San Francesco verso la natura, gli animali e la semplicità diventerà lo strumento per coinvolgere i più piccoli che saranno coinvolti in due laboratori il 12
Aprile e il 10 Maggio, insieme alle proprie famiglie, alla scoperta del Cantico delle Creature, ponte tra la spiritualità e il mondo naturale, offrendo un modello di amore e rispetto.