Chiesa Sant’Antonio Terni – celebrazione nella festa del Santo Patrono presieduta da padre Marco Vianelli

Tanti fedeli hanno partecipato il 13 giugno alle celebrazioni per la festa di Sant’Antonio nella parrocchia di Terni dove è stato benedetto il “pane di Sant’ Antonio” e sono stati offerti i gigli da parte dei bambini. Si è pregato per la pace ricordando sant’ Antonio come defensor civitatis, in particolare a Terni che nel giorno di sant’Antonio, il 13 giugno del 1944, fu liberata dall’occupazione straniera e la guerra terminò. La solenne celebrazione è stata presieduta da padre Marco Vianelli Ministro provinciale della Provincia Serafica dei Frati minori di Umbria e Sardegna, celebrata dal parroco padre Gianpaolo Fabaro e animata dalla corale parrocchiale. Presenti il gruppo Scout Terni 2, i gruppi parrocchiali, i novizi dei Frati Minori a San Damiano con il maestro Fr. Simone Ceccobao.
“Celebrare la festa di Sant’Antonio in questo luogo e comunità è evocativo – ha detto padre Vianelli – per il ricordo dei Protomartiri che rimandano alla vocazione di Antonio, per la loro testimonianza e il loro martirio la sua vita è cambiata. Quando la vita tua inciampa nella vita di qualcun altro questo incontro diventa trasformativo, se ci si lascia provocare. La predicazione di Sant’Antonio aveva al centro il tema dell’eucarestia come sacramento e come elemento di comunione per le comunità lacerate dalle divisioni. Riportava le comunità alla carità, di un corpo che non lascia nessuno indietro. Una predicazione che non restasse qualcosa che solleticasse la testa, ma che metteva le mani nelle relazioni delle famiglie, nella quotidianità. Parole per la comunità. Le persone incontrano il Signore non sono più spettatori ma attori, condividono i doni ricevuti, si sentono provocati dal Vangelo che entra nella vita per essere capaci di amare in modo completamente diverso”.