Grande successo e partecipazione al PlayGrest, la giornata diocesana degli oratori in cui si svolgono i gruppi estivi per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, animati dai giovani del Servizio di pastorale giovanile e animatori parrocchiali, coordinati da don Luca Andreani e don Daniele Martelli. Circa 700 ragazzi ed animatori, con il loro entusiasmo, colore e gioia hanno simpaticamente invaso l’ampio parco della parrocchia Immacolata Concezione di Terni giovedì 25 giugno. Una mattinata di animazione ispirata al tema “Che meraviglia” legato alle vicende di Alice nel paese delle meraviglie, che attraverso una drammatizzazione, giochi, laboratori e attività di approfondimento, porta nel mondo capovolto di Alice, dove per comprendere davvero la realtà occorre talvolta avere il coraggio di guardarla sottosopra. Canti, i giochi del pinco panco, cappellaio matto e delle carte per ripercorrere il viaggio del re di cuori che era scomparso, ma che ha ritrovato sé stesso grazie all’incontro con gli altri e riacquistando la propria autostima sentendosi utile. La giornata si è conclusa con la preghiera in chiesa con una catechesi su san Francesco e il farsi piccoli nelle relazioni con l’altro. “Nel Paese delle Meraviglie, il Re di Cuori – ha ricordato ai ragazzi don Matteo Antonelli amministratore diocesano – è terrorizzato dal suo potere e ridotto a un’esistenza di sottomissione, ma attraverso le prove e gli incontri della vita, aiutando gli altri, affrontando le paure, compie un cammino di consapevolezza, riappropriandosi del suo ruolo e della sua dignità di figlio, e di re, di fronte alla regina e al suo popolo. San Francesco compie un percorso analogo: l’ambizione sociale, l’orgoglio delle armi e il giudizio della borghesia di Assisi lo opprimono e per il mondo, spogliarsi di tutto significava diventare un “matto”, perdere ogni dignità. Per Francesco, invece, è stato l’inizio della vera regalità. Rifiutando i falsi onori, ha scoperto che la dignità non dipendeva dal consenso altrui, ma dall’appartenenza a Dio. Ci insegnano che riacquistare la dignità richiede un atto di coraggio: smettere di subire le sentenze ingiuste della realtà circostante per iniziare a camminare nella verità di chi siamo davvero”. Al termine ogni bambino ha ricevuto la benedizione personale dai vari sacerdoti presenti, segno della loro dignità e preziosità davanti a Dio.
Alla giornata hanno partecipato i ragazzi e animatori del Duomo di Terni, San Giuseppe lavoratore, Sant’Antonio, Stroncone, Gabelletta, Santa Maria del Rivo, San Francesco, Otricoli, Polymer, Santa Maria della Misericordia, San Matteo a Campitelli, Santa Maria Regina, Campomaggiore, Otricoli.
Giornata diocesana dei Grest 2026
Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie


















































