Giovani – Diario del Cammino: l’arrivo, la gioia e la luce del Tabor, da Pontevedra a Santiago

Quarto giorno a piedi e arrivo alla meta, da Lavacolla al Monte do Gozo: i passi della gioia
Questa mattina, alle 8:30, abbiamo lasciato Pontevedra a bordo del pullman che ci ha condotti fino a Lavacolla. Da qui sono iniziati gli ultimi, emozionanti 10 chilometri a piedi che ci separavano dalla tomba dell’Apostolo Giacomo. I nostri passi ci hanno portato fino al Monte do Gozo, dove, proprio come facevano tutti gli antichi pellegrini, abbiamo provato un’immensa letizia nel vedere spuntare per la prima volta all’orizzonte le guglie della Cattedrale.
Incamminandoci per i vicoli e le strade della cittadina galiziana, siamo arrivati cantando e gioendo alla Basilica di San Giacomo. Una volta entrati, abbiamo potuto vivere il momento più atteso e commovente: venerare le spoglie dell’Apostolo e compiere il tradizionale abbraccio al suo busto. Il pomeriggio è stato poi dedicato a un meritato tempo di libertà e di svago, un momento essenziale per far riposare il corpo e, soprattutto, per ringraziare il Signore nel segreto del cuore per i doni innumerevoli ricevuti lungo questo pellegrinaggio.

Giunti infine al Complexo do Monte do Gozo, dove alloggiamo e riposiamo in questi ultimi giorni, ci siamo riuniti sul prato per la preghiera del Vespro. Meditando sul Vangelo della Trasfigurazione, abbiamo compreso che i segni della presenza di Dio nella nostra vita sono anticipazioni di una realtà più grande, nella quale dobbiamo continuare a sperare e credere. Proprio come Pietro, Giacomo e Giovanni, siamo stati testimoni privilegiati della luce di Gesù risorto che trasfigura la nostra esistenza e le nostre fatiche. Come ci ricorda Papa Leone XIV, infatti, il Dio vivente scende nella nostra storia, prende su di sé la nostra debolezza e la trasforma in un luogo di salvezza, rendendo magnifica la nostra umanità.

La serata si è chiusa in profonda comunione con la preghiera di Compieta e con la raccolta delle “perle bianche”: all’interno di ciascuna Fraternità, ogni gruppo ha fatto emergere le grazie, i momenti luminosi e le bellezze di questi giorni di cammino. Insieme a queste perle, abbiamo condiviso anche quelle piccole difficoltà che caratterizzano sempre la strada, ma che abbiamo dimostrato di saper superare insieme e che non ci hanno mai fermato.