Festa a Stroncone e nella parrocchia di San Michele arcangelo e San Nicola nella ricorrenza della traslazione del corpo del beato Antonio Vici da Assisi a Stroncone, con varie manifestazioni a carattere religioso, che sono culminate nella celebrazione del 21 agosto con la messa solenne al Santuario del Beato Antonio, presieduta da don Matteo Antonelli amministratore della diocesi di Terni-Narni-Amelia.
Presenti alla celebrazione il sindaco di Stroncone Giuseppe Malvetani, il sindaco di Assisi Valter Stoppini, il consigliere regionale Francesco Filipponi, autorità militari e civili del territorio e tantissimi fedeli.
“Il beato Antonio ha lasciato il suo paese – ha ricordato don Antonelli – e per tutta la vita ha cercato di perdere tutto per essere trovato e conquistato da Cristo. Perdere, lasciare e vendere tutto non perchè voleva essere un eroe, ma perchè portano ad un tesoro che è la persona di Cristo. Il beato Antonio ci chiede la capacità di perdere tutto per trovare Gesù. Non tenere nulla per noi pensando che ci spetti di diritto, che così si stia bene, piuttosto lascia, perdi e vendi perchè un tesoro inestimabile hai trovato, ma non per dovere, ma perchè hai incontrato la bellezza inestimabile di Cristo”.
Al termine della celebrazione il saluto e il ringraziamento della comunità parrocchiale a padre Danilo Cruciani e padre Domenico Campana che lasciano il convento di Stroncone per assumere altri servizi pastorali a Perugia e Cagliari.
E’ seguita la processione dal santuario alla piazza del paese con la statua del Santo e atto di affidamento a beato Antonio, accompagnata dalla filarmonica Le Contrade e dai tamburini e musici del corteo storico.
Stroncone – celebrazione per la festa del beato Antonio Vici
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