Nel pomeriggio del 25 ottobre il vescovo Alfonso Raimo ha fatto l’ingresso nella concattedrale di Amelia. La liturgia eucaristica è stata preceduta dall’accoglienza in piazza Matteotti da parte del sindaco di Amelia Avio Proietti Scorsoni, della consigliera regionale Laura Pernazza, dei Sindaci dei Comuni dell’amerino, delle autorità civili e militari, della rappresentanza delle contrade in costumi d’epoca. Il corteo ha raggiunto la concattedrale di Santa Fermina dove il vescovo, all’ingresso, ha ripetuto il gesto del bacio del Crocifisso porto dal priore del Capitolo don Antonino De Santis, ha quindi asperso i fedeli e pregato sulla tomba del servo di Dio mons. Vincenzo Lojali. Alla celebrazione hanno preso parte i sacerdoti della vicaria di Amelia e della Valle Teverina e del capitolo della Concattedrale. La liturgia è stata animata dalla corale di Amelia e Valle Teverina.
“Vengo a condividere e a servire una comunione già vissuta – ha detto mons. Raimo – nella quale ciascuna delle tre antiche Chiese ha conservato la propria storia e la propria identità. Amelia non ha bisogno di rinunciare a nulla della propria ricchezza per sentirsi pienamente parte della diocesi. Al contrario, proprio la sua storia, le sue tradizioni, la testimonianza dei suoi santi e la vitalità delle sue comunità costituiscono un dono per tutti. In questa ricchezza spirituale desidero ricordare anche una figura particolarmente cara alla comunità amerina: il Servo di Dio mons. Vincenzo Lojali, Vescovo di Amelia, le cui spoglie riposano in questa Concattedrale. La sua memoria è ancora viva nell’affetto e nella riconoscenza di questa Chiesa, che ne custodisce la testimonianza di fede e di dedizione pastorale. Nel ricordarlo oggi, desidero rendere omaggio non soltanto alla sua persona, ma anche a quella storia di santità vissuta e di generoso servizio che continua ad accompagnare il cammino della comunità amerina. È una memoria preziosa che appartiene ad Amelia e, nello stesso tempo, arricchisce l’intera nostra Chiesa diocesana”.
Al vescovo è stato donato un quadro che riproduce l’effige della Madonna Assunta protettrice della citt di Amelia.
Amelia – celebrazione per l’ingresso del vescovo Alfonso Raimo
Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie

























































