Caritas

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Caritas Diocesana
Strada di Valle Verde 22 – 05100 Terni
Tel.: 0744.428393 – Fax 0744.401858
E-mail: direttore@caritasterni.it
www.caritasterni.it
Direttore: don Giuseppe Zen
Vice Direttore: Viviana De Nicola

Ufficio Pastorale del mondo del carcere
Padre Domenico Campana Ofm

IL SITO WEB

Direttore: don Giuseppe Zen
vice direttore: Viviana De Nicola

Settore emergenze territoriali
responsabile: Giulia Stefanini
Centro di Ascolto diocesano
via Vollusiano, 18 – 05100 Terni
tel. 0744432637 / cell. 3284265788 (solo mattina)

Mensa San Valentino
responsabile: Fernanda Scimmi
via Italo Ciaurro – 05100 Terni – tel.: 0744428393
Aperta tutti i giorni dalle ore 16.30 alle ore 18.00

Emporio Solidale Terni
responsabile operativa: Silvia Francescangeli
Via Vollusiano, 18 – 05100 Terni – tel. 0744432637

Emporio Solidale Amelia
Responsabile operativa: padre Mauro Russo
Via Roma, Amelia – tel. 07441940642

Emporio Abbigliamento
Via Vollusiano, 18 – 05100 Terni – tel. 0744432637

Osservatorio delle Povertà
responsabile: diac. Mauro Tosi
str. di Valle Verde, 22 – 05100 Terni – tel.: 0744428393

Settore Carcere
responsabile: Beatrice Pernazza
Centro di distribuzione e ascolto presso Casa Circondariale di Terni
ogni giovedì dalle 9.00 alle 12.00
email: beatricepernazza802@gmail.com

Ospedale della Solidarietà
referente Tanchi Franco
str. di Valle Verde, 22 – 05100 Terni – tel.: 0744428393

Casa Prima accoglienza “O. Parrabbi” (per soli uomini)
via Trevi 218 – 05100 Terni
tel.0744432637
referente: Guglielmo Valeri
accoglienza notturna

Associazione San Martino Impresa Sociale
str .di Valle Verde, 22 – 05100 Terni – tel. 0744428393  – fax 0744401858
e-mail: presidente.sanmartino@gmail.com
presidente: Martina Tessicini

Ospedale della Solidarietà
Str. di Valle Verde, 22 – 05100 Terni
Tel.: 0744.428393

 

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INAUGURAZIONE EMPORIO DELLA SOLIDARIETA’ DI AMELIA – 9 LUGLIO 2016

 

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RACCOLTA EMPORIO SOLIDARIETA’ TERNI E AMELIA DEL 4 GIUGNO 2016

 

 

emporio   RACCOLTA PER L’EMPORIO DELLA SOLIDARIETA’ 2015
L’emporio solidale della Caritas diocesana, aperto tre mesi fa, è punto di riferimento per molte persone in difficoltà che attraverso questo servizio hanno la possibilità di avere generi di prima necessità. Recandosi in quello che è un vero e proprio market si possono acquistare con una scheda a punti ciò di cui si ha bisogno.
Ogni settimana circa venti persone, a rotazione, usufruiscono di questa opportunità che si ripete per ciascuno ogni quindici giorni. Nei centri di ascolto delle Caritas parrocchiali e diocesana avviene il primo contatto per conoscere e definire il tipo di aiuto da dare alle persone o famiglie. A tre mesi dall’apertura l’emporio solidale, proprio per il grande lavoro svolto, ha necessità di un nuovo incremento dei beni da poter dare alle persone.
A tal fine è stata organizzata una grande raccolta alimentare e di prodotti per l’igiene personale per sabato 23 maggio nei due ipermercati di Terni, l’ipercoop e Pianeta Cospea. Si potrà donare i prodotti appositamente acquistati per dotare l’emporio di nuova merce.

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 ATTIVITA’ DELL’EMPORIO NEL 2015

ATTIVITA’ DEL CENTRO DI ASCOLTO E DELLA MENSA SAN VALENTINO NEL 2015

VISITA DEL VESCOVO PIEMONTESE ALLA MENSA SAN VALENTINO NATALE 2015

RACCOLTA PER L’EMPORIO DICEMBRE 2015

CONVEGNO “QUALE TESTIMONIANZA COMUNITARIA DI CARITÀ IN PARROCCHIA AI GIORNI NOSTRI’” IL 21 NOVEMBRE

 

PROGETTO OPERE SEGNO 2014 – 2015
La Caritas di Terni Narni Amelia, in questo particolare momento di crisi economica e sociale, segnato da un numero crescente di famiglie che si rivolgono alle strutture caritative della Chiesa per richiedere viveri e altre aiuti di prima necessità, opera attraverso vari servizi per sostenere in maniera efficace persone e famiglie che si trovano in difficoltà, in un percorso che mira ad evitare la cronicizzazione del disagio e conseguentemente una grave situazione di emarginazione sociale. Attraverso il progetto “Opere segno”, la Caritas svolge un’intensa attività di ascolto delle persone, cercando di dare aiuto concreto ai bisogni primari di nuclei familiari, di anziani soli, ex detenuti, invalidi, divorziati, donne sole con bambini, immigrati. Il progetto è la continuazione dei servizi che da molti anni l’associazione di volontariato San Martino svolge grazie al contributo della Chiesa locale con i fondi dell’8×1000 per la carità e quello della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, che nell’anno in corso, sostiene il progetto “Opere segno” con un finanziamento di 75mila euro.
L’obiettivo principale del progetto è quello di dare ai poveri della città la possibilità di avere delle risposte ai loro bisogni primari quali l’ascolto, il mangiare e il dormire, un contributo per il pagamento dell’affitto o di una bolletta della luce, del gas dell’acqua; garantire 365 giorni l’anno un pasto caldo in luogo confortevole e accogliente come la mensa San Valentino, l’accoglienza di uomini singoli in Casa Parrabbi, l’accoglienza di donne singole e di donne con minori nella Casa per la Speranza Santa Maria della Pace.

I dati forniti dalla Caritas diocesana di Terni-Narni-Amelia e dall’associazione di volontariato San Martino sull’attività svolta per l’anno 2014 sono preoccupanti.
Le persone che si sono rivolte alla Caritas sono state 6.400 quasi il doppio rispetto a due anni prima. I servizi offerti sono stati molteplici: 38.345 pasti, 36.000 prodotti alimentari, 17.813 capi di vestiario distribuiti, 5.000 prodotti per l’igiene personale, 385 persone hanno usufruito del Servizio doccia, 90 in più rispetto al 2013.
In particolare al centro di ascolto della Caritas di via Vollusiano, aperto la mattina dal lunedì al venerdì con 8 operatori che si alternano nell’accoglienza e ascolto, si sono rivolte 3.189 persone, di cui 1.818 uomini e 1371 donne; 1175 italiani e 2012 stranieri.
Le richieste hanno riguardato per il 72% beni e servizi materiali, per il 20% sussidi economici, per il 4% l’alloggio, per il 1,8% il lavoro, e altre richieste per il 2,3%.

Alla mensa San Valentino, aperta tutti i giorni dalle 17.45 alle 19, i pasti distribuiti nell’anno sono stati 38.345. Tutti i giorni è garantito dai volontari che si alternano alla mensa un pasto a chiunque ha necessità di mangiare. Il 50% di coloro che mangiano alla mensa sono italiani, persone che repentinamente hanno visto la loro situazione economica peggiorare. Persone che vivono situazioni di povertà per problemi di occupazione, disagio abitativo, insufficienza o assenza totale di reddito rispetto alle esigenze ordinarie, grave emarginazione (in particolare per i senza fissa dimora), infermità psichiche, indebitamento, situazioni di accattonaggio e sfruttamento, persone separate (soprattutto uomini) o vittime di usura e fallimento. Soggetti, in genere, senza appoggio di amici o parenti. Molti sono anziani soli e persone con problemi di giustizia o appena usciti dal carcere.
Un piccolo gruppo di persone usufruisce del pranzo o della cena da asporto, soprattutto a coloro che hanno problemi di dipendenza da sostanze quali droghe o alcool o che dichiarano di non poter condividere con altri il pasto per motivi caratteriali.
Alla mensa operano 70 volontari, di cui 23 giovani (dai 16 ai 30 anni), gli altri sono di tutte le età fino ai 77 anni. Durante la distribuzione dei pasti, alcuni dei volontari sono impiegati nell’ascolto delle persone. I volontari sono studenti di scuola superiore, medici, insegnanti, imprenditori, amministratori, pensionati, mamme, nonne e nipoti, ragazzi affidati dal tribunale dei minori, ex detenuti e perfino bisognosi che ripagano il pasto aiutando nella gestione: tutti insieme.
Ben 16 volontari addetti di cucina sono in possesso della certificazione HACCP ed ogni giorno abbiamo in servizio almeno due dei 15 volontari che hanno superato il corso per “Addetto al Primo Soccorso” con conseguente rilascio dell’attestato di idoneità. Oltre alla gestione della sala c’è il servizio di cucina e il funzionamento del magazzino con l’approvvigionamento delle materie prime alimentari.

VENTI ANNI DELLA CARITAS IN ALBANIA 2014