Annunciazione del Signore – celebrazione del vescovo

Nella festa dell’Annunciazione del Signore, il 25 marzo, il vescovo Soddu ha presieduto la celebrazione nella chiesa della Madonna della Visitazione a Terni alla quale hanno preso parte le suore della Costa d’Avorio della congregazione “Nostra Signora dell’Incarnazione”, che prestano servizio a Casa Sant’Alò e alla Caritas diocesana, i sacerdoti ospiti a Sant’Alò e don Albin Kohuon. La festa dell’Annunciazione si colloca al centro della storia della salvezza, cioè nella “pienezza del tempo”. Questa ricorrenza è prima di tutto la festa dell’Incarnazione, poiché Dio inizia in Maria la sua vita umana che porterà questo piccolo embrione fino alla Croce e alla Risurrezione, fino alla gloria di Dio. L’atteggiamento ricettivo di Maria a questa parola sorprendente è diventato un modello per ogni cristiano, che cerca di accogliere la Parola di Dio. In questo progetto di salvezza, Maria è colei che, con la sua vita, rappresenta la speranza. Così, offrendo il suo grembo per dare al Messia una forma umana, rende possibile il compiersi della promessa di Dio. È una festa anche per Maria, che accoglie il Verbo di Dio, e per tutti, poiché, nella sua povertà, la terra è abitata dal Signore.