Cattedrale – saluto del vescovo Soddu alla comunità diocesana e alle istituzioni civili e militari

Domenica 12 aprile, al termine della celebrazione per l’ordinazione diaconale di Matteo Bergonzini e Mariano De Persio, c’è stato il ringraziamento e saluto del vescovo Soddu alla comunità diocesana, alla cittadinanza, alle istituzioni civili e militari, prima del suo trasferimento a Sassari dove farà l’ingresso il 18 aprile. Tanti i fedeli intervenuti dalle diverse parrocchie insieme ai sacerdoti e i rappresentanti di movimenti e associazioni, del questore Michele Abenante, del vicesindaco del Comune di Terni, del presidente del Consiglio Comunale di Narni, dei consiglieri regionali Proietti Maria Grazia, Pernazza Laura, Filipponi Francesco, del comandante provinciale dei Carabinieri colonnello De Rosa, del comandante del Pmal colonnello Fabio Zampieri, del cmandante provinciale della Guardia di Finanza.
In un clima di commozione è stato il vicario generale mons. Ferdinandi a portare il saluto della comunità ecclesiale diocesana. Ha ricordato il cammino pastorale avviato dal vescovo Soddu nel segno della sinodalità, ringraziandolo per la vicinanza, affabilità, amicizia e paternità. L’augurio è stato quello di poter dare il meglio a Sassari e svolgere il ministero pastorale come dimostrato di saper fare nella diocesi di Terni. Al vescovo è stata donata una targa, realizzata dal Polo Mantenimento Armi Leggere, raffigurante le tre Cattedrali della Diocesi di Terni-Narni-Amelia.
A portare il saluto delle istituzioni civili e militari è stato il prefetto di Terni Antonietta Orlando che ha ringraziato il vescovo Soddu per quanto fatto per la diocesi e per la società: “un vescovo della gente, per la gente, tra la gente, vicino, presente, attento ai bisogni delle persone, capace di un ascolto autentico e di una concreta condivisione – ha detto il prefetto -. Il bene che ha saputo seminare nella comunità è tangibile soprattutto tra i giovani, ai quali ha saputo parlare con un linguagguio semplice ma profondo, offendo uno sguardo fiducioso sul futuro. Ed anche la sua esemplare capacità al dialogo e profondo rispetto istituzionale che hanno caratterizzato il suo operato in questi anni”.
Il vescovo Soddu, commosso, ha ringraziato tutti per la vicinanza, l’affetto dimostrato in questi anni, le istituzioni e i confratelli sacerdoti “per la condivisione a favore del bene comune con la semplicità e amicizia che hanno contribuito a cementare il servizio comune, ci siamo sforzati di essere un’unica famiglia”.
Infine, un omaggio canoro al vescovo da parte del coro diocesano con l’esecuzione del canone a quattro voci, sul motto di mons. Soddu “In omnibus caritas” composto perl’occasione dal maestro don Sergio Rossini direttore del coro.

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