La dimora di Dio, settacolo teatrale tratto dagli scritti di Edith Stein, intreccia parola, silenzio e musica dal vivo per restituire sulla scena il cuore della tradizione cristiana: l’esperienza dell’interiorità come luogo dell’incontro con Dio.
L’evento è stato rappresentato al teatro Secci di Terni il 5 febbraio, nell’ambito delle manifestazioni in onore del patrono di Terni San Valentino, dalle attrici Emanuela Eupizi e Maria Giulia Tabarrini e con la musica di Massimo Bernelli alla chitarra, Fabrizio Antonelli, Nicolò Gatti e Daniele Leonardi alla tromba, Matteo Paluzzi al trombone, Michele Liurni al violoncello, con musiche composte e arrangiate da Michele Paluzzi, per la regia di Anna Isabella Russo.
Un racconto efficace di tre espressioni della spiritualità occidentale: Santa Teresa d’Avila, Edith Stein e l’anonimo autore della Lettera a Diogneto, che ha messo in scena un percorso verso l’ingresso progressivo nell’interiorità, dal mondo esterno al centro dell’anima, dalla dispersione alla dimora.
La Lettera a Diogneto ha aperto l’opera collocando il cristiano nel mondo come l’anima nel corpo: presenza invisibile, ma fondante. Da qui prende avvio una riflessione profonda sul rapporto tra interiorità e responsabilità, tra libertà personale e appartenenza al mondo.
La musica accompagna il cammino senza commentario. E respiro, soglia, spazio sonoro che sostiene la parola e ne amplifica la dimensione contempiativa.
L’opera non cerca consenso né immedesimazione emotiva, ma chiede allo spettatore una postura precisa: fermarsi, abitare il tempo, rientrare in sé.
A seguire sono stati consegnati i premi San Valentino 2026 al prof. Alessandro Montrone del dipartimento di Economia dell’Università di Perugia per l’Istruzione, alla dott.ssa Manuela Margaritelli medico presso l’Hospice di Terni per la medicina, alla dott.ssa Silvia Camillucci direttrice del Cesvol Terni per il volontariato, a Francesco Maria Giuli di Molly&parteners per la comunicazione, alla Fondazione Carit per l’economia.
Manifestazioni valentiniane – spettacolo “La dimora di Dio” e premio San Valentino 2026















