Nella concattedrale di Amelia, il vescovo Francesco Antonio Soddu ha presieduto la celebrazione della Messa vespertina della domenica di Pasqua 5 aprile. Hanno concelebrato don Salvatore Ferdinandi vicario generale della diocesi, don Antonino De Santis priore del capitolo della cattedrale di Amelia, i canonici e sacerdoti della vicaria di Amelia e Valle Teverina.
“La sera di quello stesso giorno il primo dopo il sabato – ha detto il vescovo – due discepoli di Gesù erano in cammino verso un villaggio di nome Emmaus e parlavano della grande notizia di cronaca, ossia la morte di Gesù che era stato il loro maestro e del quale erano stati discepoli. La mesta camminata dei due discepoli di Emmaus al quale si affianca Gesù risorto, senza che lo si possa riconoscere. Essi camminano insieme, accolgono uno sconosciuto, accolgono il Risorto, si lasciano interpellare dalla sua parola e condividono la cena”.
L’ultima celebrazione del vescovo Soddu nella concattedrale di Amelia è stata anche l’occasione per i saluti e i ringraziamenti da parte della comunità amerina, formulati dal sindaco Avio Proietti Scorsoni e della consigliera regionale, già sindaco di Amelia, Laura Pernazza.
Foto Gerardo Lombardo











































