Celebrata dall’amministratore diocesano don Matteo Antonelli nella Concattedrale di Amelia la festa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, alla presenza di numerosi fedeli, concelebrata da don Francesco De Santis e da don Giuseppe Capsoni, e animata dalla cappella musicale del Duomo.
Gli amerini celebrano questa ricorrenza con particolare devozione per esprimere la gratitudine della comunità a Maria che liberò Amelia dalla peste e dal terremoto, e cercando ancora oggi nella Madre celeste il segno grande di consolazione e di sicura speranza.
“Maria assunta in cielo ci annuncia che siamo certamente tutti mortali – ha detto don Matteo Antonelli – soggetti alla morte, ma destinati, rimanendo in Cristo, alla vita piena, all’eternità. Ella, “segno di consolazione e di sicura speranza”, ci confermi nella sequela del Figlio, ci consoli nelle fatiche quotidiane, rafforzi la nostra speranza che, alla nostra morte, scopriremo di aver ricevuto in Cristo la Vita vera. La morte non ha avuto potere su Maria, ed oggi pasqua di Maria, ci dice che c’è speranza per noi, perchè la morte non ha potere su coloro che sono uniti a Dio. Maria vi dice: rimaniamo in Cristo e diventiamo portatori di Cristo. Nella battaglia contro il male che c’è non siamo soli, ma c’è la forza e la potenza di Cristo”.
Al termine della celebrazione la preghiera davanti all’icona della Madonna: “Vergine santissima, Assunta in cielo, che da secoli per mezzo di questa tua miracolosa immagine, ti degni profondere a larga mano grazie e benedizioni su quanti fiduciosi a te ricorrono, deh continua a vegliare alla nostra difesa e a confortarci con la tua materna protezione. Si, o Maria, guarda i gravi peccati che ci deturpano, le continue angustie che ci agitano e i divini castighi che meritatamente ci prendono. Pronta sorgi a nostro conforto e benevola accordaci quella misericordia che tante volte sperimentarono i nostri padri, affinché tutti riconoscano che tu fosti, sei e sarai la nostra speranza, il nostro asilo, la nostra salute, la dolce madre nostra”.
Nel pomeriggio la processione con l’immagine della Madonna per le vie della città, con la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose e del complesso bandistico Città di Amelia ela preghiera di affidamento della città a Maria.
Amelia – celebrazione della festa dell’Assunta. Don Antonelli: “Maria assunta in cielo ci annuncia che siamo certamente tutti mortali, ma destinati, rimanendo in Cristo, alla vita piena, all’eternità”.
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