Pasqua 2026 – gli auguri del Vescovo e le celebrazioni della Settimana Santa

Una Pasqua di comunione ecclesiale, nel condividere la passione e morte di Cristo, seguendo quel cammino di testimonianza di amore e di carità che è il cuore della chiesa e che invita a intraprendere un più vigoroso cammino nel vivere le celebrazioni della settimana santa.
«La celebrazione della Resurrezione di Cristo – ricorda il vescovo Francesco Soddu – deve essere anche la nostra resurrezione. La morte e resurrezione ci vengono dati come dono per vivere in pace, e poter accogliere questo grande dono. In questo periodo così travagliato, tutti auguriamo la pace, tutti desideriamo la pace. Questo desiderio deve tradursi in un impegno. Il dono che Gesù ci fa richiede che venga accolto, messo in pratica, fatto fruttificare, perché non si può vivere in pace senza far niente. L’augurio è che ciascuno di noi metta del proprio ad iniziare dalla propria vita, dalla propria famiglia, dal proprio quartiere, dalla comunità in cui si vive, di modo che la santa pasqua sia il desiderio realizzato di quanto essa ci dà. Il sepolcro del Signore sia il luogo di incontro per un mondo rinnovato, di pace per tutte le vittime della violenza».

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Con la celebrazione della Domenica delle Palme, che ricorda l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, hanno inizio le liturgie pasquali della Settimana Santa, durante la quale si fa il memoriale della Passione, Morte e Risurrezione di Gesù. Il vescovo Francesco Antonio Soddu presiederà la liturgia di domenica 29 marzo che avrà inizio alle ore 10.00 sul sagrato della chiesa di Santa Croce per il rito della benedizione dei rami d’ulivo e la processione fino in Cattedrale dove, alle 10.30, la liturgia proseguirà con la lettura della Passione di Gesù e la celebrazione eucaristica.
Mercoledì 1 aprile alle ore 17 nella Cattedrale di Terni si terrà la solenne celebrazione della Messa Crismale, nella quale i presbiteri rinnovano le promesse sacerdotali e vengono benedetti gli oli sacri: il sacro crisma, l’olio dei catecumeni e l’olio degli infermi. L’olio proviene dal “Giardino della memoria” di Capaci, e viene donato ogni anno alla diocesi dalla Polizia di Stato in collaborazione con la CEI, simbolo significativo di legalità e rinascita.
La celebrazione crismale rappresenta l’unione e la comunione di tutti i presbiteri nel ministero del sacerdozio e della missione evangelizzatrice a cui sono stati chiamati, ma anche di unione con l’intera comunità ecclesiale e che proprio in questo spirito di comunione, vedrà la presenza dei sacerdoti della diocesi, dei diaconi, religiose e religiosi, dei ragazzi che riceveranno il sacramento della Cresima nelle varie parrocchie della diocesi.

Il Triduo pasquale
Alle celebrazioni del triduo pasquale, secondo le disposizioni della “Paschalis solemnitatis” che invita le piccole comunità religiose a prendere parte alle celebrazioni del Triduo pasquale nelle chiese maggiori, nella Cattedrale di Terni, si uniranno i fedeli e sacerdoti della comunità pastorale Terni centro.
Giovedì, venerdì e sabato ci sarà la celebrazione comunitaria in Cattedrale delle letture e delle Lodi alle ore 8.30.
– Giovedì 2 aprile alle ore 10 il vescovo Francesco Soddu presiederà la celebrazione in “Coena Domini” nella Casa Circondariale di Terni dove sarà ripetuto il gesto della lavanda dei piedi ai detenuti e operatori in carcere.
Nella Cattedrale di Terni alle ore 17.30 il vicario generale mons. Salvatore Ferdinandi presiederà la celebrazione della messa in “Coena Domini” in cui si ricorderà l’istituzione dell’Eucaristia da parte di Gesù nell’ultima cena. Alle ore 21 si terrà l’adorazione del Santissimo Sacramento.
– Venerdì 3 aprile alle ore 17.30 il vescovo presiederà la celebrazione della Passione del Signore e l’atto di adorazione della Croce. Alle ore 21 la processione del Cristo morto lungo le vie del centro cittadino dalla chiesa di san Francesco alla Cattedrale che, con preghiere, meditazioni e canti ripercorre le sofferenze di Cristo in croce, che sono anche quelle di ogni persona bisognosa d’aiuto, le croci di chi soffre per i tanti mali che affliggono il mondo contemporaneo.
– Sabato 4 aprile alle ore 22  il vescovo presiederà la celebrazione della Veglia Pasquale con la Liturgia della Luce e la benedizione del fuoco nuovo, quindi la Liturgia della Parola con le letture dell’antico testamento, la Liturgia Battesimale con la benedizione dell’acqua del fonte battesimale, e Liturgia Eucaristica.

– Domenica 5 aprile, Pasqua di Resurrezione, il vescovo presiederà la celebrazione alle ore 11 nella concattedrale di Narni. Alle ore 18 nella concattedrale di Amelia.