In occasione della festività di Tutti i Santi e della commemorazione dei defunti che accomuna, nel ricordo non solo i credenti ma tutte le persone che si recano in questi giorni al cimitero, il 1 novembre al Cimitero di Terni, presso la croce al centro dei viali, il vescovo Alfonso Raimo ha presieduto la celebrazione eucaristica concelebrata dal vicario generale don Matteo Antonelli e dai sacerdoti della città.
“Oggi la Chiesa celebra la festa di tutti i Santi per invitarci a comprendere che il nostro destino non si limita a questa terra ma va oltre – ha detto il vescovo Raimo–. Noi non siamo stati creati per la morte ma per la vita. Quando veniamo al cimitero non possiamo semplicemente fermarci a contemplare un passato che non ritorna, ma qui dobbiamo assaporare la gioia di un inizio, di un cammino che dalla terra ci porta al Cielo.
Il significato stesso della parola cimitero, che è il luogo dei dormienti, ci ricorda coloro che si addormetano al tramonto di questo giorno per risvegliarsi all’alba di un giorno nuovo, nel quale il sole non tramonterà più, e saremo illuminati dal volto stesso di Dio. Contemplando le tante tombe che ci circondano potremo fermarci davanti alla morte schiacciati dalla sua incombenza, ma San Giovanni ci invita a gioire perchè la morte non ha avuto il sopravvento ”.
Al termine sono state benedette le tombe in alcuni luoghi significativi del cimitero vecchio, l’ossario, le tombe dei Salesiani.
Celebrazione nella festa di Ognissanti al Cimitero di Terni
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