Chiesa San Salvatore Terni – celebrazione per la festa di San Michele arcangelo patrono della Polizia

E’ stata solennemente celebrata, il 29 settembre, nella chiesa di San Salvatore a Terni, la festa di San Michele arcangelo patrono della polizia di Stato. Alla presenza del questore Michele Abenante, del prefetto di Terni Antonietta Orlando, dell’on. Raffaele Nevi, dei Consiglieri Regionali, delle altre autorità cittadine civili e militari, della dirigenza della Questura di Terni, del personale in servizio e in quiescenza e loro familiari, l’amministratore diocesano don Matteo Antonelli ha presieduto la messa in onore di san Michele arcangelo, usualmente raffigurato come un combattente con la spada o la lancia nella mano e sotto i suoi piedi il dragone, simbolo di satana, sconfitto in battaglia, che è per i cristiani il più potente difensore del popolo di Dio, del bene contro il male. San Michele è stato proclamato patrono e protettore della Polizia da Papa Pio XII il 29 settembre 1949, in riferimento alla lotta che il poliziotto combatte tutti i giorni nell’impegno professionale al servizio dei cittadini.
“Celebrare san Michele ci aiuta a capire come l’essere umano può lodare Dio per l’aiuto che ci dà attraverso i suoi angeli – ha detto don Antonelli -. Il vostro patrono ci rimanda alla lotta contro le forze del male che si oppongono a Dio, ci manifesta l’amore e la benevolenza di Dio sugli uomini. La lotta che Michele combatteva in cielo, c’è anche nell’umanità, la guerra, la violenza tra nazioni, tra essere umani ed anche nel nostro cuore. Nella vita lottiamo, ma non si lotta solo nella vita, ma si lotta per la vita, perchè Dio è dalla parte della vita. Coloro che sono chiamati alla lotta per il bene comune e per la vita sono i primi a vedere l’opera di Dio. In quello che fate vedete per primi segni di pace, le lotte e tensioni che si possono risolvere, sono i frutti dell’amore che portano pace. Ciascuno può essere testimone della lotta che fa vincere la vita, e gli arcangeli ci dicono che quando lottiamo per la vita e per la civiltà dell’amore siamo sulla strada giusta”.
In conclusione è stata letta la preghiera a San Michele Arcangelo. Il questore Michele Abenante, ha ringraziato le autorità presenti per la partecipazione e vicinanza alla Polizia di Stato, ha sottolineato il valore del lavoro di squadra tra le Istituzioni, fondamentale per garantire sicurezza, legalità e ordine pubblico sul territorio. Un pensiero particolare ha rivolto al personale della Questura che ogni giorno svolge il suo lavoro con competenza e serietà, sempre al servizio dei cittadini.