Monastero Carmelitane scalze – celebrazione della solennità della Madonna del Carmelo presieduta dal card. De Donatis

Il 16 luglio, solennità della Beata Vergine del Carmelo, presso il monastero delle Carmelitane Scalze di Santa Giuseppe e Santa Teresa a Macchia di Bussone, è stata celebrata con la messa presieduta dal card. Angelo De Donatis penitenziere maggiore della Penitenzieria Apostolica, concelebrata dall’amministratorore diocesano don Matteo Antonelli, don Roberto Tarquini e altri sacerdoti della diocesi. Numerosi fedeli hanno partecipato alla liturgia insieme membri della fraternità dell’Ordine Carmelitano Scalzo o Teresiano Secolare.
“Abbiamo il desiderio – ha detto il presule – di avere Maria come madre della nostra vita spirituale e la nostra preghiera sia sempre unita alla sua. Ci insegni ad accogliere il Signore e il dono dello Spirito con una disponibiità totale. La vita carmelitana è una vita semplice, nascosta, in cui tutti i gesti sono mezzi per accogliere la vita divina. Preghiamo perchè Maria non ci lasci nelle nostre piccole preoccupazioni, ma ci aiuti ad accettare il mistero di Cristo, ci aiuti ad entrare nella profondità di Dio e suscit8i in noi il canto della rinoscenza per le opere del Signore”.
Nel corso della celebrazione il cardinale De Donatis ha consegnato lo scapolare a sei nuovi membri della fraternità del Carmelo.
E’ stata ricordata anche la speciale consacrazione dello scapolare che è una lunga banda di stoffa simbolo dell’abito monastico, che oltre dai carmelitani viene indossato dai Benedettini, Cistercensi e Domenicani. Lo scapolare dato ai fedeli laici venne ridotto a due rettangoli di stoffa dello stesso colore dell’abito tenuti insieme da due cordicine.
Lo scapolare introduce nella fraternità del Carmelo e impegna a vivere l’ideale dell’intima amicizia con Dio coltivata nella preghiera a partecipare alla formazione della famiglia Carmelitana e nel diffondere la devozione a Maria e allo Scapolare.