Quaresima 2021 – il messaggio del vescovo Piemontese

“Cari fratelli e sorelle, Annunciando ai suoi discepoli la sua passione, morte e risurrezione, a compimento della volontà del Padre, Gesù svela loro il senso profondo della sua missione e li chiama ad associarsi ad essa, per la salvezza del mondo. Nel percorrere il cammino quaresimale, che ci conduce verso le celebrazioni pasquali, ricordiamo Colui che «umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce» (Fil 2,8).
In questo tempo di conversione rinnoviamo la nostra fede, attingiamo “l’acqua viva” della speranza e riceviamo a cuore aperto l’amore di Dio che ci trasforma in fratelli e sorelle in Cristo. Nella notte di Pasqua rinnoveremo le promesse del nostro Battesimo, per rinascere uomini e donne nuovi, grazie all’opera dello Spirito Santo.
Ma già l’itinerario della Quaresima, come l’intero cammino cristiano, sta tutto sotto la luce della Risurrezione, che anima i sentimenti, gli atteggiamenti e le scelte di chi vuole seguire Cristo. Il digiuno, la preghiera e l’elemosina, come vengono presentati da Gesù nella sua predicazione (cfr. Mt 6,1- 18), sono le condizioni e l’espressione della nostra conversione. La via della povertà e della privazione (il digiuno), lo sguardo e i gesti d’amore per l’uomo ferito (l’elemosina) e il dialogo filiale con il Padre (la preghiera) ci permettono di incarnare una fede sincera, una speranza viva e una carità operosa”.
(Messaggio di Papa Francesco per la quaresima 2021)

Cari fratelli e sorelle La prima parte del messaggio di Papa Francesco per la quaresima 2021, attraverso alcune parole chiave, racchiude una sintesi meravigliosa della missione di Gesù, quale annuncio del mistero pasquale della passione, morte e risurrezione. Siamo invitati a riscoprire e rinnovare la nostra fede, che avrà la sua espressione solenne e personale la notte di Pasqua nella rinnovazione delle promesse battesimali.
La quaresima ritorna quale tempo opportuno per la nostra conversione (segno sacramentale della nostra conversione), che si esprime, secondo la predicazione di Gesù (cfr Mt 6,1-18), attraverso il digiuno, la preghiera e l ‘elemosina.
Meditiamo, insieme ai fedeli il messaggio, che già nel titolo dà l’intonazione per questo tempo favorevole 2021:
“Ecco, noi saliamo a Gerusalemme…” (Mt 20,18).
Quaresima: tempo per rinnovare fede, speranza e carità.

La quaresima di quest’anno pur attraversata dalla pandemia, a differenza dell’anno scorso, potrà essere celebrata vissuta con la vicinanza e la partecipazione comunitaria alle celebrazioni e all’ascolto comunitario della parola di Dio. Non tutto si può fare, ma l’essenziale è a portata di mano: la preghiera, la meditazione della Parola di Dio, l’assemblea liturgica, l’Eucarestia, la carità, il digiuno. Soprattutto la riscoperta della fede: senza la fede non c’è salvezza; rischiamo di essere cristiani di nome, frequentanti senza fede, credenti senza carità.
L’esperienza della malattia, che molti hanno vissuto personalmente, l’opportunità di avere più tempo a disposizione per la preghiera e l’ascolto della Parola di Dio, può essere l’occasione per rivedere le coordinate della nostra vita, la qualità della fede, la pratica sacramentale (confessione e Messa), la carità generosa verso i bisognosi, la speranza che ha la forza in Dio. “Ricevendo il perdono, nel Sacramento che è al cuore del nostro processo di conversione, diventiamo a nostra volta diffusori del perdono”.
Le sofferenze, i lutti e i disagi causati dal Coronavirus a noi stessi o nell’ambito delle nostre comunità e delle nostre famiglie rappresentano provocazioni e stimoli per la conversione, a cui ci invita Gesù in questo tempo favorevole. Ognuno, reso attento alla propria storia, ha l’opportunità di intraprendere un cammino di riconciliazione e di misericordia nelle forme più consone alla propria sensibilità e ai propri bisogni.
Vescovo, preti, religiosi, laici, famiglie, genitori, coniugi, celibi, anziani, giovani, ragazzi, malati, sani, ricchi, poveri, lavoratori. disoccupati… ciascuno risponda all’invito di Gesù: “Vi supplico, lasciatevi riconciliare con Dio” (2 Cor 5,20).
Anche le comunità parrocchiali hanno l’opportunità e il bisogno di tornare al Signore, di convertirsi. La Parola di Dio e le indicazioni scaturite dalla visita pastorale segnano la strada.
Quest’anno, visto l’andamento del Covid nella nostra regione, dovremo rinunciare alle stazioni quaresimali, lasciando ad ogni parrocchia, insieme al CPP e al gruppo liturgico, di organizzarsi come meglio si può nei rispetto delle norme. Continueremo a seguire le iniziative on-line, indicate nel programma di san Valentino, per ricordare i 40 anni della visita di Papa san Giovanni Paolo II a Terni. Il resto verrà aggiornato con l’evolvere della situazione della pandemia.
“Maria. Madre del Salvatore, fedele ai piedi della croce e nel cuore della Chiesa, ci sostenga con la sua premurosa presenza, e la benedizione del Risorto ci accompagni nel cammino verso la luce pasquale” (Papa Francesco, per la quaresima 2021).
Auguro a ciascuno una santa quaresima!
+ P. Giuseppe Piemontese OFM Conv Vescovo

Ricordo alcuni appuntamenti quaresimali di interesse generale. La benedizione delle famiglie per ora viene sospesa a motivo della pandemia,
Papa Francesco ci ricorda ancora le 24 ore per il Signore (venerdì 12 e sabato 13 marzo 2021), opportunità pastorale per le foranie e le Comunità pastorali per stare in compagnia del Signore e per la celebrazione della Penitenza in forma comunitaria o individuale (Confessione pasquale).
La Quaresima di carità è la campagna che invita a rendere concreto e aperto alla carità il percorso penitenziale personale e comunitario dei cristiani. Il ricavato del digiuno e della penitenza va condiviso con i poveri, che sono sempre più numerosi. La Caritas diocesana ci ricorda che il fondo solidale per le famiglie è esaurito: si spera di reintegrarlo con la raccolta che quest’anno avverrà nelle parrocchie domenica 14 marzo.
Rinnovo l’invito ai parroci a preparare per tempo e degnamente, insieme alle proprie comunità, le celebrazioni della Settimana Santa negli aspetti spirituali. liturgici, pastorali e caritativi, seguendo le indicazioni della lettera circolare della Congregazione per il culto divino “Paschalis Solemnitaris – Preparazione e celebrazione delle feste pasquali”.

Paschalis Solemnitatis – Preparazione e celebrazione delle feste pasquali

LA PREGHIERA DI QUARESIMA DELLE CHIESE D’EUROPA PER TUTTE LE VITTIME DELLA PANDEMIA