Venerdì 24 aprile nella chiesa di San Francesco a Terni si è tenuta la veglia diocesana per le Vocazioni, per invocare il Dono della vocazione, perchè il Signore mandi nuovi operai per la sua Messe. La veglia è stata presieduta dall’amministratore diocesano don Matteo Antonelli, animata dai giovani di Azione Cattolica e da don Luca Andreani direttore del servizio di pastorale Vocazionale.
La veglia, momento per trovare spazio per l’amicizia con Gesù come via per sperimentare la bellezza e la bontà di Dio nella nostra vita, alla preghiera che apre alla relazione con Lui e alla possibilità di accogliere il dono della vocazione che appassiona a spendere la vita nella consacrazione, nel ministero ordinato, nel matrimonio e nel laicato, è stata scandita dalle invocazioni allo Spirito Santo, dalle testimonianze sul fermarsi della monaca clarissa suor Amata Eleonora, dell’ascoltare del diacono Mariano De Persio, dell’affidarsi di una giovane coppia di sposi Stefano e Federica insieme alle loro tre figlie. Poi l’adorazione eucaristica e la preghiera per quanti sono chiamati al matrimonio cristiano, per i missionari, per i consacrati, per i diaconi e per quanti sono chiamati al presbiterato per concludersi con la recita della preghiera per le vocazioni, la benedizione eucaristica ein dono un pieghevole che ricorda i testimoni di santità originari della diocesi.
La 63ma Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni ha per tema: “Aspirate alla santità, ovunque siate” scelto dall’Ufficio Nazionale per la pastorale delle vocazioni riprende il messaggio di papa Leone XIV che riporta l’attenzione sul “Il desiderio di trovare un senso alla vita e la passione per rendere il mondo un posto migliore sono corde che risuonano con particolare intensità nel cuore e nelle parole di tanti giovani e non solo”.
LA PRESENTAZIONE DELLA GIORNATA DELLE VOCAZIONI IN DIOCESI
























