Cattedrale Terni – celebrazione della Notte di Natale. Mons. Piemontese: “In questo tempo mortifero della pandemia affidiamoci alla forza e alla grazia del Bambino di Betlemme, che veramente nasce tra noi e per noi”.

Celebrata nella cattedrale di Terni la santa messa della Notte di Natale presieduta dal vescovo Giuseppe Piemontese, che rivolto il suo augurio alla comunità diocesana. Nella celebrazione il vescovo ha ricordato la gioia e la speranza che viene dal Natale, la grandezza dell’amore di Dio che diventa uomo e «prende su di sé le qualità, i limiti, le sofferenze e le dinamiche di ogni uomo per farsi vicino, prossimo ad ogni uomo».
E poi un monito ai cristiani a vivere pienamente e il mistero del Natale e la sua spiritualità: «Alcuni hanno smarrito il senso del Natale, non solo del presepio, ma si consolano con surrogati di luci, di spari, di consumi, di baldoria e di regali. Altri, novelli Erode, vorrebbero cancellare, quasi usando il tasto del computer “canc-delete” il Natale di Gesù. Sappiamo che chi vuole cancellare Dio, immancabilmente uccide l’uomo e smarrisce sé stesso.
Anche noi, lasciandoci abbagliare da tante luci artificiali o volgendo lo sguardo altrove di fronte all’umanità affamata, in guerra, in cerca di condizioni di vita dignitose, deformiamo il senso del presepe e del Natale. Questa notte, questo giorno, ognuno di noi alimenti nel suo cuore, nella sua casa, nella sua famiglia il presepio vivo, faccia destare e rendere palpitante quella statuina di Gesù bambino, come avvenne con San Francesco. Diamo vita a Gesù, che dorme nel nostro cuore, destiamolo nel cuore del prossimo, dei bambini, degli uomini e delle donne, tutti fratelli. Quel bambinello porta pace, gioia, amore e benessere.
In questo tempo mortifero della pandemia affidiamoci alla forza e alla grazia del Bambino di Betlemme, che veramente nasce tra noi e per noi».
La messa è stata concelebrata dal parroco della Cattedrale don Alessandro Rossini e dal viceparroco don Saul Bileo e animata dalla coro del Duomo.

L’OMELIA DEL VESCOVO