Nella suggestiva cornice del convento della Santissima Annunziata di Amelia è stata celebrata in diocesi la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato. La messa è stata presieduta da don Matteo Antonelli Amministratore diocesano di Terni – Narni – Amelia e animata dalla fraternità francescana dei frati minori e dai laici dell’Ofs.
«Forgeranno le spade in vomeri e le loro lance in falci» è il tema della XXI Giornata del creato, ha ricordato don Matteo nell’omelia, sottolinenado come il rinnovamento dei cuori apre nuove possibilità, e ‘forgiare le spade in vomeri’ quale appello rivolto a ogni persona. Un percorso di un’autentica conversione ecologica, in cui gli effetti dell’incontro con Gesù Cristo si manifestano con evidenza nel rapporto con il mondo. “L’uomo non è signore del mondo ma ne è custode – ha aggiunto don Matteo Antonelli -. Il male rischia di far diventare l’uomo predatore tanto che il mondo e la creazione, le nostre relazioni sono sempre piu fragili e desertificati, perché forse siamo vuoti, mossi da uno spirito che ci rende improduttivi. Gesù ci libera dal nostro inaridimento se glielo chiediamo, ed inizia una nuova creazione, frutto dello Spirito nella verità, dialogo, pazienza, bontà, comprensione, cura, amore. Convertire gli atteggiamenti in bene, trasformare i deserti in giardino. Ed anche noi attendendo il nuovo vescovo o vorremmo essere costruttori di unità della chiesa per trasformarla in giardino bello e rigoglioso”.
Giornata del Creato – la celebrazione al convento dell’Annunziata di Amelia















