Narni – festa del patrono san Giovenale il 3 maggio

La festa del santo patrono Giovenale è per la comunità narnese un forte momento d’incontro, nel rinnovare la tradizione religiosa e culturale nelle sue diverse valenze sociali e religiose.
La festa religiosa di quest’anno nel 1650 anniversario della nascita al Cielo di San Giovenale, avrà il suo momento centrale domenica 3 maggio alle ore 10.30 con la solenne celebrazione eucaristica presieduta da S.Em. Cardinale Enrico Feroci e, a seguire, processione con il busto del Patrono Giovenale per le vie cittadine, alla presenza delle autorità civili e militari e concelebrato dai sacerdoti della diocesi, con l’offerta dei ceri da parte delle parrocchie dell’antica diocesi di Narni. Il Sindaco Lucarelli e il Cardinale Feroci accenderanno la lampada votiva davanti al busto di San Giovenale. Il tutto accompagnato dallo scenario della città antica e dalla coreografia della sfilata del corteo storico in ricchi abiti medievali.
Altro appuntamento è quello del 2 maggio alle ore 21.30 con la rievocazione storica in Cattedrale dell’offerta dei ceri al Patrono San Giovenale nel 1650esimo della sua nascita in Cielo, la luminaria delle Autorità Comunali, dei Terzieri, delle Corporazioni e dei Castelli, porge il proprio omaggio all’amministratore diocesano don Matteo Antonelli.
Durante il rito sarà presente il Capitolo dei Canonici della Cattedrale e si compirà la tradizionale “liberazione del prigioniero” tradotta in una contemporanea opera di carità.
Giovedì 30 aprile alle ore 21,15 il Concerto in onore di San Giovenale “A te patrono amabile”, Concertino Symphony Orchestra e coro della Cattedrale Harmoniæ cœlestes. Dir. m° Angelo Bruzzese.

Dal 24 aprile al 2 maggio alle ore 18 nella concattedrale di Narni si terrà la novena con il pellegrinaggio giubilare sulla tomba del Patrono da parte delle Parrocchie dell’antica Diocesi di Narni e la celebrazione dei sacerdoti della vicaria di Narni e animata ogni giorno dalle diverse comunità parrocchiali del narnese, che coniuga alcuni termini dell’Inno al Patrono con alcune opere d’arte ad esso ispirate. NOVENA 2026

IL PROGRAMMA RELIGIOSO DELLA FESTA

San Giovenale primo vescovo di Narni vissuto nel IV secolo, originario dell’Africa del nord, giovane medico, giunge a Roma, forse per sfuggire alle persecuzioni o per perfezionare gli studi. Per la sua pietà il papa San Damaso I lo ordinò vescovo di Narni nel 368. Giovenale svolse con amore e fedeltà il ministero, affidatogli da Gesù alla guida della comunità. Si pose ad evangelizzare, organizzando la vita civile e soprattutto ecclesiale.
Una presenza viva quella di San Giovenale, che con la sua predicazione divenne l’anima dell’intera città nei secoli difficili delle persecuzioni contro i cristiani. Ancora oggi la festa in suo onore si rinnova con la solennità che da sempre i narnesi riservano al loro santo patrono.
Alla festa del patrono è collegata la festa medioevale della Corsa all’Anello che propone rievocazioni storiche e spettacoli. In questo periodo Narni torna al 1371 per far rivivere a tutti i visitatori la magia del medioevo narnese: suoni, colori, sapori e gesta, spettacoli degli sbandieratori, taverne tipiche dei terzieri Fraporta, Mezule e Santa Maria.